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Nitriti e nitrati: la nuova normativa europea per ridurre il rischio di cancro

In questo articolo:

Nitriti e nitrati in salame e prosciutto

La Commissione europea ha adottato un regolamento che riduce approssimativamente del 20% i limiti per l’uso di nitriti e nitrati negli alimenti. La misura rientra nell’ambito del Piano europeo di lotta contro il cancro, che ha come obiettivo centrale la protezione della salute dei cittadini europei.

Si tratta di sostanze che, una volta introdotte nell’organismo, possono trasformarsi in nitrosammine, che sono potenzialmente cancerogene. Sono presenti in molti alimenti, in particolare nei salumi e nelle carni lavorate, dove vengono utilizzati per proteggere dai batteri patogeni e mantenere un colore rosso vivace.

Leggi il regolamento

I nuovi limiti fissati dalla Commissione europea sono il risultato di una valutazione dell’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. Saranno applicati a tutti gli Stati membri dell’UE a partire dal 1° gennaio 2024.

Una misura importante per la salute – Nitriti e Nitrati

La riduzione dei limiti per l’uso di nitriti e nitrati è un passo importante per tutelare la salute dei cittadini europei. Le nitrosammine sono sostanze cancerogene che possono essere responsabili di un aumento del rischio di cancro al colon-retto, allo stomaco e alla vescica.

La nuova normativa europea è un segnale positivo che dimostra l’impegno dell’UE per la salute dei suoi cittadini. Tuttavia, è importante ricordare che la riduzione dei limiti non elimina completamente il rischio di esposizione alle sostanze in commento.

Leggi anche Il principio “chi inquina paga”

Come ridurre l’esposizione

Oltre alla riduzione dei limiti di utilizzo, è possibile ridurre l’esposizione a nitriti e nitrati adottando alcune semplici misure:

  • Limitare il consumo di salumi e carni lavorate. L’Anses, l’Agenzia francese per la sicurezza alimentare, raccomanda di non superare i 150 grammi a settimana.
  • Preferire prodotti freschi e stagionali. I salumi e le carni lavorate sono spesso prodotti con carne congelata, che può contenere livelli più elevati di nitriti e nitrati.
  • Leggi attentamente le etichette. I nitriti e i nitrati sono additivi alimentari e devono essere indicati in etichetta con le sigle E251, E252, E249 ed E250.

Conclusioni

La riduzione dei limiti per l’uso di nitriti e nitrati è un passo importante per tutelare la salute dei cittadini europei. È importante, però, adottare anche altre misure per ridurre l’esposizione a queste sostanze.

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Elio Palumbieri

Sono un avvocato esperto in diritto agroalimentare e filiere agroalimentari sostenibili. Accompagno le imprese in ogni aspetto di regulatory compliance fornendo consulenza progettuale finalizzata alla crescita sostenibile, alla certificazione e alla corretta comunicazione dei risultati.

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